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“La bici è il simbolo di un futuro ecologico per la città di domani e di un’utopia urbana in grado di riconciliare la società con se stessa”

Marc Augè

Il 3 giugno, Giornata Mondiale della Bicicletta, Remida renderà omaggio a questo mezzo democratico, ecologico, sinonimo di libertà e di gentilezza, per parlare non solo di mobilità ma di sostenibilità e rigenerazione urbana, sociale, ambientale, economica, con un programma online e offline.

Per tutto il giorno, online, si susseguiranno materiali dal mondo della scuola, delle famiglie, di altri centri Remida nazionali e internazionali. E nel pomeriggio, proprio nel cuore della città, prenderà vita una installazione da realizzare con i materiali di Remida.

Infatti, se per un po’ di tempo non potremo stare troppo vicini, faremo stare vicini al posto nostro oggetti e materiali, in una composizione collettiva da costruire insieme, in Piazza Prampolini, poco alla volta.
Un’iniziativa che oggi più che mai vediamo inserita nella cornice degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Un mondo di biciclette fantastiche

Inviaci la tua bicicletta

    riapertura remida

    Remida riapre al pubblico
    dal 4 giugno al 2 luglio

    solo mercoledì mattina (9.30 – 12.30) e giovedì pomeriggio (15 – 18)

    > Solo per la distribuzione del materiale
    > Una sola persona alla volta
    > Permanenza massima di 30 minuti
    > Obbligo di mascherina

    > Prenotazione per email o telefono: info@remida.org | 349 8974254

    Il materiale in distribuzione sarà sottoposto alle procedure di sicurezza richieste, rimanendo chiuso in magazzino per 10 giorni, prima della sua esposizione al pubblico.

    Remida
    il centro
    di riciclaggio
    creativo

    REMIDA, ideato nel 1996 a Reggio Emilia, è un progetto culturale di sostenibilità, creatività e ricerca sui materiali di scarto. Promuove l’idea che lo scarto, l’imperfetto, sia portatore di un messaggio etico, capace di sollecitare riflessioni, proporsi come risorsa educativa, sfuggendo così alla definizione di inutile e di rifiuto.